CADINI DI MISURINA

I Cadini di Misurina si trovano a Sud delle Tre cime di Lavaredo e a Est di Misurina.
Sono un gruppo abbastanza complicato, per i valloni (ciadin, appunto) che ne danno l'aspetto di falso labirinto.
Io vi lascio un itinerario semplice, che possibile frequentare sia a inizio che a fine stagione, e che non richiede particolare allenamento.
Anzi, in considerazione delle belle discese e dei pendii in ombra (esposizione nord-ovest e nord-est), da percorrere anche con neve recente.
Non si raggiunge nessuna cima, ma si attraversano alcune forcelle. Nel complesso dell'itinerario il panorama che la fa da padrone.
Si parcheggia l'auto presso il campeggio a nord del lago di Misurina, dove c' la stazione a valle dell'impianto a fune che sale allo sbocco del Ciadin de la Neve, costeggiando il pian degli Spiriti.
Dal parcheggio (mt.1757) di buon mattino si sale la pista da sci fino alla stazione superiore dell'impianto meccanico e di qui si prosegue entrando nel Ciadin della Neve, e percorrendolo tutto si guadagna la Forcella della Neve (mt.2471 h.1,00-2,00).
Si tolgono le pelli e si scende sul versante opposto, fino sotto alla base delle roccie del Campanile Verzi (mt.2370 h.0,30-2,30), ottima discesa anche se molto breve.
Da qui, sci in spalla, piegando in sinistra in salita si attacca il canalino compreso tra il campanile Verzi e la cima Eotvos, ai piedi delle imponente torre Dulfer, e aiutandosi con le corde fisse e qualche gradino in acciaio, si sale dapprima alla forcella Verzi e poi alla Forcella del Nevaio (mt.2640 h.1,15-3,45).
In caso di abbondanti depositi eolici che coprono e rendono impraticabile il tracciato attrezzato, consigliato salire direttamente il canalino, che di solito si presente ghiacciato; sono d'obbligo picozza e ramponi.
Arrivati alla forcella Verzi (mt.2550), in un'ora circa di faticosa salita (il canalino in alcuni punti supera i 50 gradi), si prosegue in facile e breve traversata in salita fino a raggiungere la forcella del Nevaio.
Il panorama di questo versante fantastico: il Ciadin del Nevaio, i Gendarmi, la torre Dulfer e all'orizzonte le Tre cime di Lavaredo.
Tolti gli sci dallo zaino, ora ha inizio la discesa che riconduce a Misurina.
Il primo tratto leggermente stretto e pendente, poi continua alternandosi con tratti dolci.
Giunti in vista del Rif. Fonda-Savio (mt.2367 h.0,30-4,00) si piega verso sinistra e attraversando alcuni avvallamenti e canali lo si raggiunge.
Da questo punto si scende per ampi prati di neve mantenendosi in destra del vallone, e compiendo un ampio giro antiorario, si raggiunge la teleferica del rifugio.
Da questo punto, innoltrandosi nel rado bosco si raggiunge il visibile Pian dei Spiriti, e seguendo una strada forestale e la pista da sci, si raggiunge il luogo di partenza (h. 1,30-5,30).