VALACIA

Si trova alla estremità sud-ovest del gruppo della Marmolada; è la continuazione della catena Cima Uomo-Costabella-Monzoni, a nord del passo di S.Pellgrino (ss.346 omonima tra Moena-TN e Falcade-BL).
Massiccio montuoso che sovrasta e domina la val di Fassa tra Moena e Pozza di Fassa.
L'itinerario ha inizio dalla val S.Nicolò, il cui accesso stradale è posto a Pozza di Fassa. Attraversato il ponte sul fiiume Avisio, superando l'abitato di Meida, si entra nella valle e si prosegue fino alla pensione Soldanella (in questa stagione si può definire rifugio) posta a mt..1416, dove la strada ha termine.
Dal parcheggio del rifugio, con gli zaini affardellati (…nobile termine militare) ci si riporta sul ponte appena attraversato e in sx si comincia a salire lungo il rio de Sen Nicolò.
Al ponte, tuttavia, su di una tabella in legno vi è il numero di cellulare di Nello, che esegue un servizio di motoslitte dal rifugio Soldanella fino a M.ga Crocifisso e ancora fino ai tobià de i ciamp de Sen Nicolò, e se necessario può aiutare i primi metri di salita.
La salita tradizionale ha inizio dal ponte e prima di un canalone a un quarto d'ora dalla partenza si devia sulla propria dx (sud), seguendolo e salendo nel bosco, mai troppo fitto, fino ad inserirsi nell'anfiteatro della Valacia, ormai in vista del bivacco D. Zeni (mt.2100 - h 2,30).
Con l'aiuto delle motoslitte, invece si arriva a baita Monzoni (mt.1792), che si trova oltre M.ga Crocifisso, prendendo in dx la traccia di mulattiera che sale la val dei Monzoni.
Da baita Monzoni diparte un'ulteriore traccia di mulattiera che si segue in direzione nord-overst, e dopo alcuni saliscendi si abbandona (h 0,20) per raggiungere il limite del bosco in corrispondenza della base delle roccie della torre della Valacia (h 0,40-1,00).
Di qui si entra nell'anfiteatro della Vallaccia e ci si approssima al bivacco D.Zeni, senza tuttavia raggiungerlo (mt.2100 - h 0,15-1,15).
Transitando sotto al bivacco e senza raggiungerlo, si prosegue verso quella profonda spaccatura tra la punta della Valacia a dx e cima Undici a sx.
Dal fondo dell'anfiteatro si sale lungo un deposito franoso, in sx, e giunti vicino alle roccie, in dx si attacca il canalone spesso ghiacciato che porta alla forcella della Valacca (mt.2468 - h 1,30-4,00) e con l'aiuto di ramponi e picozza si sale (attenzione alla cresta nevosa sulla forcella).
Da questo punto per raggiungere la punta della Valacia occorre attraversare un pericoloso pendio nevoso fino ad oltrepassare la base di alcune basi rocciose, salire ad una forella di quota mt. 2529 e di qui alla facile cima (mt..2637 - h 1,00-5,00).
Si puo comunque, senza troppo rischio (occhio ai depositi di neve) percorrere la cresta che conduce al sas da le undesc (mt. 2550 - h 0,30-4,30), anche con gli sci ai piedi.
Per quanto riguarda la discesa, escluso il tratto iniziale dalla cima del sas da la Undesc, il resto, verso la val dei Monzoni è divertente e non difficile.
Occorre stare, attenti ai depositi di neve in cresta, in genere abbondanti verso l'invaso della valle dei Monzoni, e oltre alla baita Monzoni, alla larghezza della stradina che scende verso la M.ga Crocifisso (mt.1520 - h 1,15).
Di seguito, dalla malga per piste da sci si raggiunge il rif. Soldanella (mt.1416 - h 0,15-1,30)