Cristo

Ecco il mio Cristo, compagno inseparabile, fino a due anni fà. L'ho trovato sotto una macchina, un giorno, tornando da scuola. Aveva su di un ala le piume totalmente strappate e varie ferite. L'ho preso (era già grandicello, tubava di già) e l'ho portato in terrazza, vicino la volieretta coi dm. Ho preso una cassetta e l'ho appesa al muro a 20 cm. da terra, riempiendola di maglioni e coprendola perchè non ci piovesse dentro. Lui ci andava a dormire e già il giorno dopo mangiava e beveva dalle mie mani. Dopo un mese si arrampicava sul mio braccio e mi becchettava l'orecchio mentre stava sulla spalla. Inoltre teneva la terrazza libera dalle tortore dal collare che venivano per bere. Sembrava un cane da caccia. Mangiava di tutto: semi, pane, pasta, insalata. Poi dopo circa sei mesi ha ripreso completamente l'uso dell'ala, ma non volava mai. E inoltre le piume ricresciute e l'ala perfetta lo fecero diventare un bellissimo maschio. Così ho cominciato a fargli fare piccoli voletti dal tetto della voliera. Era curioso quando sentiva la musica, specialmente il valzer, si rizzava tutto, scalpicciando coi piedini per terra e tubava così profondamente che sembrava fosse sul punto di strozzarsi. Un giorno l'ho lanciato in aria e lui se n'è andato su un tetto vicino, in compagnia degli altri piccioni. Finalmente gli avevo ridato la libertà..... il giorno dopo era di nuovo nella cassettina. Rimase per ancora un mese, poi conobbe una bella picciona pezzata e cercò di convincerla a nidificare proprio nella cassetta, ma a lei non piacevano le mie visite, così nidificarono in un tetto vicino. Un giorno venne a trovarmi con sua moglie e i suoi due pulicini, appena involati. Poi non lo rividi più...