Oasi LIPU di Carloforte

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Oasi istituita in collaborazione con la provincia di Cagliari e il comune di Carloforte.
SUPERFICIE: 236 ha che corrispondono a 6,6 km di costa più 48 ha in comodato d'uso.
ANNO DI ISTITUZIONE: 1991
UBICAZIONE E ACCESSIBILITÀ: da Cagliari prendere le strade che raggiungono Porto Vesme o Calasetta da dove partono i traghetti per l'isola di San Pietro; qui si può noleggiare un'auto o prendere il pullman, linea per Capo Sandalo, fermata Cala Fico.
INFORMAZIONI: Oasi LIPU Carloforte, c/o Delegazione LIPU, via Cilea 79, 09045 Quartu Sant’Elena (CA) tel. 070/837458.
PERIODO DI VISITA: tutto l'anno, su prenotazione.
ATTIVITÀ PER I VISITATORI: visite guidate per gruppi o scolaresche devono essere prenotate alla Delegazione LIPU di Cagliari. Parte dei sentieri è accessibile ai portatori di handicap.

Carloforte

L'Oasi LIPU Carloforte si trova nell'isola di San Pietro, a circa 6 km dalla costa sud occidentale sarda, e comprende la zona di falesie e scogliere che unisce punta Capodolio a Cala Vinagra. L'isola, d'origine vulcanica, è "protetta" dal vigile occhio del falco della regina che sceglie queste scogliere per nidificare. Proprio per salvare questo rapace minacciato dal bracconaggio la LIPU ha creato l'oasi e ogni anno organizza un campo di protezione.

L'isola, grazie alla sua origine vulcanica, presenta una notevole varietà di ambienti naturali che le conferiscono un aspetto insolito e selvaggio. A ridosso della falesia, troviamo la gariga con i tipici bassi arbusti di finocchietto marino, limonio greco e seseli di padre Bocconi. Spostandosi verso l'interno ecco essenze caratteristiche della macchia mediterranea, mirto, rosmarino, fillirea, lentisco e ginestra, mentre nelle zone più riparate dal vento di maestrale troviamo pinete residue di pino d'Aleppo.

L'Oasi LIPU Carloforte rappresenta un importante luogo di sosta e nidificazione per moltissime specie di uccelli. La specie più rara e importante è il falco della regina, che si riproduce esclusivamente sulle scogliere a picco sul mare in isole del mar Mediterraneo. Ogni estate, circa 100 coppie di falchi arrivano dal Madagascar per nidificare sull'isola.

Ma si possono osservare anche altre specie, come il gheppio, la poiana ed il falco pellegrino. Sopra il limpido e azzurro mare volteggia poi il rarissimo gabbiano corso dal particolare becco rosso corallo, mentre il cormorano dal ciuffo cattura la nostra attenzione con il suo buffo comportamento. Tra i fitti e intricati arbusti della macchia mediterranea trovano rifugio una notevole varietà di piccoli passeriformi: l'occhiocotto, la magnanina, la magnanina sarda e la sterpazzolina. Sulle rocce assolate è facile sentire il melodioso e gorgheggiato canto del passero solitario. Nelle grotte e nelle zone più umide si può osservare un anfibio tipico della Sardegna, il discoglosso sardo dalla caratteristica pupilla cuoriforme e dalla lingua discoidale. Nelle zone più aride e assolate è comune il biacco, un serpente dal colore giallo-verde, innocuo e dal comportamento schivo. Soprattutto nelle ore serali, tra la macchia è possibile osservare qualche fugace apparizione del coniglio selvatico, mentre alcune specie di pipistrelli svolazzano tra falesie, scogliere e pinete. Le visite guidate si snodano attraverso sentieri-natura corredati da pannelli didattici e lungo la strada comunale è stato istituito un Box informazioni per coordinare le attività di educazione e conservazione.

Due gli itinerari più significativi. Il Sentiero verde parte da Cala Fico e si snoda attraverso la caratteristica vegetazione della macchia mediterranea, ricca di ginepro e di pino d'Aleppo. D'estate si possono osservare i falchi volteggiare sul mare, in primavera nidifica il gabbiano reale. Incantevole il belvedere panoramico che possiamo osservare lungo il Sentiero viola, incastonato tra le scegliere erose dal vento. Un paesaggio lunare, arricchito dal profumo del giglio di mare, che fiorisce nel periodo estivo, e dai voli del gabbiano corso, dalle numerose berte e dai garbati inchini del passero solitario.

L'Oasi LIPU Carloforte è dotata di sentieri attrezzati, Box informazioni a Capo Sandalo e presso la Pro loco di Carloforte. Numerose le attività: campo estivo di sorveglianza e studio del falco della regina, visite guidate, educazione ambientale.