Riserva Naturale e Oasi della Laguna di Orbetello

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SUPERFICIE: 800 ha (30 ha sono Riserva Naturale dello stato).
UBICAZIONE E ACCESSIBILITÀ: in provincia di Grosseto e nel comune di Orbetello.
L’accesso all'oasi è al km 148 della Strada Statale Aurelia. Lungo il tombolo della Giannella, è indicato l'accesso al Centro di Educazione Ambientale dell'oasi.
INFORMAZIONI: l'oasi è aperta dal 1° settembre al 30 aprile, il giovedì, il sabato e la domenica con visite alle ore 10 e alle 14.
Le scolaresche gli altri giorni su prenotazione presso il CEA, tel. 0564/820297.

Laguna di Orbetello

In molti hanno visitato il paesino di Orbetello, circondato dalle acque della omonima laguna, non fosse altro che per il fatto che costituisce la principale porta di accesso al turistico Monte Argentario. Ma solo in pochi hanno notato nella laguna degli strani e rosei extracomunitari: sono i bellissimi fenicotteri originari delle lagune africane, figli prediletti della vicinissima Oasi di Orbetello.

A pochi chilometri dal centro abitato, infatti, fra la via Aurelia e il tombolo della Giannella, il WWF dal lontano 1971 protegge e gestisce uno degli angoli più belli della laguna di Orbetello. Qui dove le lingue di sabbia ricoperte di salicornia si alternano ai canneti e poi ancora all'acqua salmastra sono nati nel 1996 i primi venti fenicotteri "autoctoni": vera e propria conquista degli amici del panda.

È possibile contare a decine (se non a centinaia) anche mestoloni, volpoche, alzavole, spatole e poi ancora, in estate, gruccioni, pavoncelle, cavalieri d'Italia e tanti altri. Dal 1985 l'Oasi di Orbetello comprende anche il bosco di Patanella. È questo un bosco di lecci, sughere ed eriche dove è possibile passeggiare all'ombra godendo della vista della laguna e dei bellissimi territori che vi si affacciano, fra cui il Monte Argentario e i due tomboli, della Feniglia e della Giannella.

Quest'ultimo, in un antica struttura spagnola meritevole di essere visitata, ospita il Centro di Educazione Ambientale del WWF (CEA) che, fra mostre, laboratori didattici e giardini per le farfalle, offre un primo assaggio delle attività del WWF e dei colori e dei profumi della Maremma toscana.