IL GERBILLO
I gerbilli sono Roditori
considerati da alcuni autori della Famiglia Cricetidi e da altri della famiglia Muridi
(cui appartengono i topi e i ratti).
E' originario delle steppe di
Mongolia e Cina, ed è quindi adattato a climi aridi, freddi e inospitali. Il colore
originario è agouti (marrone chiaro), che è dominante, ma sono presenti diverse
colorazioni tra cui nero, cannella, bianco e molte altre.
Si tratta di un animale robusto che
in cattività soffre di pochi problemi rispetto agli altri roditori da compagnia. La sua
indole curiosa, la mancanza di odori e la docilità ne fanno un ottimo animale da
compagnia.
Caratteristiche anatomiche e
fisiologiche
Il gerbillo possiede una coda molto
lunga; le zampe posteriori sono adatte al salto. Analogamente a quanto fa il coniglio,
quando è spaventato sbatte le zampe posteriori contro il suolo, come minaccia. E' un
abile scavatore e in natura costruisce tane sotterranee molto elaborate.
Essendo adattato a climi molto
aridi ha grandi capacità di economizzare l'acqua, che è in grado di immagazzinare nelle
cellule adipose. Produce pochissima urina e anche le feci sono molto secche.
Il gerbillo alterna periodi di riposo e attività per tutto il giorno; il picco di
attività è nella tarda serata. Ama accumulare provviste, ma non possiede le tasche
guanciali. E' un animale piuttosto attivo, curioso e socievole.
Alloggio
A causa della loro propensione per
scavare tane profonde i gerbilli vanno tenuti in gabbie con il fondo solido e dotate di
abbondante lettiera, con casette, tubi e nascondigli vari. Si possono utilizzare le gabbie
per criceti, ma la sistemazione migliore è rappresentata da acquari o ampi contenitori di
plexiglas.
E' importante non utilizzare una
lettiera abrasiva per evitare l'insorgenza di molte patologie cutanee. E' adatta quella
ricavata dal mais, oppure dei trucioli o della carta. La segatura invece può causare
irritazioni oculari. Qualunque oggetto dì plastica verrebbe rosicchiato, per cui le
casette e le mangiatoie per criceti non sono adatte ai gerbilli. Meglio utilizzare oggetti
di terracotta o di ceramica, ad esempio un vaso rotto come tana.
I gerbilli devono avere a
disposizione dei materiale da rosicchiare, come dei rametti di legno, in quanto come tutti
i roditori hanno i denti a crescita continua. Dal momento che producono poche deiezioni, e
prive di odore, la gabbia non necessita di essere pulita spesso. Al contrario una pulizia
troppo frequente disturba gli animali, che devono poi ricostruire il nido.
Alimentazione
L'alimento più adatto è
costituito da mangime in pellet per topi o criceti.
I gerbilli sono molto ghiotti di semi di girasole, i quali tuttavia sono troppo grassi e
carenti di proteine e vitamine. Lalimentazione può essere integrata con piccole
quantità di vegetali freschi e frutta.
Anche se nel loro ambiente naturale
i gerbilli necessitano di pochissima acqua, questa non deve mai mancare nella gabbia.
Riproduzione
I gerbilli raggiungono la maturità
sessuale a 10 settimane di età, e sono tendenzialmente monogami.
Il numero medio di piccoli per
parto è di 4-6, ma il range può variare da 1 a 12. I piccoli sono molto immaturi, nudi,
con occhi e orecchie chiusi.
Raramente i piccoli vengono uccisi o abbandonati, ma è molto importante che la femmina
abbia abbondante materiale per costruire il nido e che i piccoli non siano disturbati.
L'allattamento artificiale è molto
difficile, ma i piccoli orfani a volte sono accettati da un'altra femmina in lattazione.
Contenimento e somministrazione dei
farmaci
I gerbilli in genere sono piuttosto
docili e si lasciano maneggiare facilmente, però sono vivaci e facilmente saltano dalle
mani.