SHEILA

Quanto ho pianto per te, piccola mia, quanto, fedele compagna per 14 anni con me, da quando eri cucciola... e mia sorella, che aveva 8 anni quando sei entrata nelle nostre vite, mia sorella, con cui siete cresciute insieme, e mia madre, che era un pò anche la tua, così l'hai sempre vista nella tua nera, pelosa testolina...
Eri della famiglia, tu. Conoscevi tutti i nostri ritmi, eri come noi, così umana che potrei passare ore a scrivere di milioni di aneddoti sorprendenti, anche se sarebbe bastato guardarti negli occhi per cogliere la tua vivida, straordinaria intelligenza.
Ma basta lacrime, bambina mia.
Mi resta, e non mi lascerà mai, l'infinito amore che ti ho voluto, l'infinito amore che ti voglio ancora, l'infinito amore che mi hai regalato e che, lo sento, mi stai regalando ancora, da lassù, piccola, vaporosa nuvoletta nera in mezzo a quelle bianche, serena ora, felice di aver ritrovato i tuoi pelosi amichetti di un tempo, quelli che erano andati lassù prima di te, ora che potete correre felici nei prati del cielo, ora che potete ancora giocare insieme, in attesa che vi raggiunga.
Sento che dal paradiso dei cani tu ancora mi segui, sento che ancora mi ami, sento che il tuo spirito sarà sempre con me. Io, di mio, ti giuro, mia dolcissima amica, che questo amore infinito mi accompagnerà per tutta la vita.
Ho capito, piccolina, non devo piangere più, e non è vero che non posso più accarezzarti, baciarti o coccolarti, non è vero che non posso più. Noi non saremo mai separati, mai.
E un giorno, piccola mia, noi torneremo a correre insieme come quando eri giovane.