PALLINO

Sei arrivato in uno splendido pomeriggio d’estate, un gattino appena nato e già motociclista, i peli del musetto sparati all’indietro dall’aria che ti colpiva sul motorino, fra le gambe di Claudio poi, Fabrizio ti ha presentato alla famiglia, sembravi un piccolo peluche fra le sue mani! Il tuo grande amore Bruno ti ha amato e viziato all’inverosimile, eri diventato il “suo” gatto, non l’abbandonavi mai e fu il tuo primo grande dispiacere quando all’improvviso hai compreso che se n’era andato per sempre e nell’angolo più nascosto della casa forse hai pianto anche tu. Sei rimasto con noi tredici lunghi anni regalando e ricevendo affetto, un affetto sempre più profondo, ma nei tuoi occhi, ne sono certa, c’era il suo viso ed accanto a te una presenza mai dimenticata. Ora , lo hai chiamato sul ponte dell’arcobaleno più luminoso, lassù dove cani e gatti si ricongiungono a chi hanno amato qui. A noi mancano i tuoi miagolii, i tuoi occhi, le tue fusa ma se fra una corsa ed un gioco nell’immenso giardino di nuvole ti soffermerai un attimo, sentirai il profumo del nostro amore e l’eco del pensiero che ogni giorno volge il nostro sguardo sotto l’ombra del grande pino dove senza vergogna qualche lacrima bagna l’erba che ti ricopre per sempre.

Ciao Palli, ti vogliamo bene Carla , Fabrizio, Claudio e tutti