ROL

15.3.1994-31.3.2004  

E adesso ... a passeggio, solo piccoli passi, tra le dolcissime immagini del nostro spicchio di mondo.

AMORE,
xchè tu sa che sei AMORE, non ho mai sentito la mancanza delle tue parole.
Dieci anni di magia durante i quali i nostri sguardi e movimenti si sono parlati e compresi perfettamente.
Averti accanto mi ha dato felicità.
Hai colmato i miei vuoti, cancellato le mie malinconie, donato sorrisi autentici alle mie labbra e riempito il mio cuore di una gioia talmente emozionante e profonda da provocarmi il pianto.
Tu innamorato di me, io innamorata di te, un legame speciale.
Felice di vedermi in ogni momento della giornata, contento che io fossi io punto e basta.
Dentro il mio cuore il tuo disincanto verso la vita, la tua infinita bontà, l'amore senza fine per me.
Tu, rimasto così 'piccolo', ai miei occhi sempre vulnerabile, le mie parole il tuo credo ... tanto ubbidiente e sensibile, tenero, dolce, un coccolone.
Tu, così mangione e opportunista, con l'intelletto al servizio della pancia, un buffo simpaticone ... grande, grosso, spesso troppo per me.
Un animo buono finito per sbaglio nel corpo di un rottweiler che non ha mai saputo di essere tale.
Tu, così niente cane, così tanto il mio amatissimo Rol.
Sprofondo nella semplicità dei nostri momenti.
7.30 inciampo tra le tue coperte, i tuoi occhi festosi mi danno il bun giorno, la cornata del tuo testone alle mie ginocchia mi rammenta che vuoi già tante coccole. Colazione e subito a spasso, un tuffo nel tuo bel mondo. Cieli azzuri e pioggia di luce e il tuo amore x me infinito, prefondo, totalizzante e ... aria, solo tanta aria 'pulita'! riesco a respirare.
I miei occhi ... x i toui occhi sgranati del dopo passeggiata, x il tuo corpicino allegro x i miei ritorni, x il tuo viso offeso spalmato sul pavimento...
Le mie mani ... x le tue orecchie di velluto, x il tuo naso caldo, x la tua morbida pancia, x le tue zampone da stropicciare...
Le mie orecchie ... x il tintinnio delle tue campanelle, x il ptrecipitarti giù dalle scale, x i tuoi sbuffi e le prepotenti abbaiate, x i sussurri del tuo sonno beato x la tua vita nella mia.
Le mie labbra ... x il mio ultimo bacio.
Dieci brevissimi anni, vissuti intensamente, x tanti pura follia, l'incomprensibile, x me la consapevolezza di un tempo nemico a cui concedere il dolore, ma mai il rimpianto.
E adesso ...che senza te tutto è così com'è, attendo che il tempo asciughi lacrime che annegano il mio cuore e cerco un cielo eterno che dia un senso alle tristezze di tutti gli uomini del mondo.
Spero tanto di poterti rivivere tu ed io zampa nella mano a scaldarci il cuore.

'FORTE COME LA MONTAGNA
SOFFICE COME LA NEVE
IL MIO INDIMENTICABILE ROL'

bruna    MESSINA, 18.08.2005