SILVESTRO

Il mio caro Silvestro non c’è più...
Compagno fedele e silenzioso, discreto e paziente, unica compagnia in tanti momenti di amara solitudine, mi ha lasciato... Aveva riassaporato la libertà, dopo tanti anni, e gli era piaciuta. Ma come spesso accade, la libertà può essere molto pericolosa.
Ad ucciderlo è stata forse un’auto arrivata all’improvviso.
E lì dal marciapiedi, inerme, mi lanciava un ultimo sguardo triste, quasi a chiedermi perdono per quest’ultima stupida marachella e per salutarmi, per l’ultima volta, ma stavolta senza fusa...
Addio Silvestrone!