LUCY

Ciao Lulù, un mese fa il tuo cuore malato ha smesso di battere. Sapere che ora stai bene, che hai ritrovato la tua totale vivacità ed energia, e sei in compagnia di coloro che ti hanno amata, allevia parzialmente il dolore del vuoto che hai lasciato. Mi manchi, e sento ancora la tua presenza. Dopo 14 anni trascorsi insieme, non c’è angolo della casa, dell’ufficio, delle strade percorse insieme, che non sia legato ad un tuo ricordo. Mi mancano i tuoi occhi, con i quali sapevi esprimere così bene i tuoi sentimenti, il tuo carattere dolcissimo e vivace, la tua impazienza, la tua astuzia, la tua intelligenza acuta, e soprattutto l’amore incondizionato che hai trasmesso a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Mi mancano il calore e la morbidezza del tuo pelo, quando ti stringevo a me, e la ruvidità della tua lingua sulla mia guancia, il rumore delle tue unghie sul pavimento, quando mi seguivi da una stanza all’altra. Fai parte di me e sarà sempre così. Anita