FAYE

Questo tesoro di gattina se n’ è andata giovedì 11 dicembre 2008 a soli 8 mesi, dopo giorni di sofferenze e disperati tenaci tentativi di strapparla alla morte....una morte così amara e ingiusta come solo quella che viene per mano dell’uomo può essere...una morte di fronte alla quale può esserci solo rabbia e rancore più ancora del dolore, seppure terribilmente presente...una morte inaccettabile quella di una creatura indifesa  uccisa a colpi di bastone, la cui unica colpa era essere un gatto.
Vorrei riuscire a pensarla serena, in un luogo di pace e tranquillità, in quell’attesa sospesa nello spazio e nel tempo prima della riuninone eterna...ma sento ancora il suo sguardo incredulo e sbigottito su di me che grida muto ’perchè?!’... vorrei poterle rispondere ma non ci sono spiegazioni o giustificazioni alla crudeltà del genere umano...l’uomo è cattivo poichè è nella cattiveria la sua vera natura e ciò è tanto semplice quanto agghiacciante da constatare che non ci sono altre  motivazioni...vorrei ricordarla nei suoi momenti di gioco, nel suo atteggiamento dolcemente timido ma la memoria non riesce ad andare oltre l’agonia in quel tavolo d’ambulatorio e un soffocante desiderio di giustizia mi annienta e ossessiona perchè solo, se e quando,  chi ha commesso questo crimine pagherà per ciò che ha fatto... solo allora, forse, affacciandomi dalla finestra riuscirò a vedere Faye sonnecchiare beata all’ombra della siepe.