TIGRO DETTO ’TIGRONE’

Ci hai lasciato,nello stesso modo in cui sei entrato nella nostra vita...improvvisamente e in silenzio.
La vita non è stata generosa con te, Tigrone mio...non hai mai avuto una casa tutta tua e non hai mai conosciuto il calore del focolare. Ti sei accontentato di una cuccia in cortile, aspettandoci ogni giorno davvanti al portone, per ricevere pappe e coccole...e hai ricambiato ognuno di noi con amore, senza risparmiarti in fusa e ’strusci-rusci’, riuscendo a farti amare da tutti.
Ci mancheranno tanto i tuoi occhi verdi, la tua bocca a’cuoricino’, le tue fusa e i tuoi ’litigi’ con la micia...le piante e i vasi sono così vuoti senza te.
La malattia ha vinto...ma sono certa che, lì dove sei ora, avrai finalmente una casa, un camino,tante carezze e tanti bacini...
Un carezza ’forte forte’, come piaceva a te.
Sara, mamma e Bella.