ANGIE

A Angie

trovato (4 anni, zampa ferita) 8 aprile 1998   -  9 luglio 2010


Caro compagno di tante avventure, ne hai viste di cose belle e brutte, venivi dalla strada, ti prendevano in giro, perchè non eri un gatto di casa come gli altri.
il tuo mantello era come quello di un leone vissuto della savana, scuro e ambrato allo  stesso tempo, ti piacevano le gatte e sapevi difenderti dagli altri gatti,
con una mossa mettevi ko, il tuo amico Spike, più pesante di te.
Ti piaceva la compagnia, dal tuo sguardo si capiva cosa voleva dire avere fame, che hai mantenuto quasi fino alla fine, il tuo uncino sapeva cosa voleva chiedere qualcosa per sopravvivere, esiste spesso una barriera tra gli esseri umani e il vostro regno (anche se per me sono li stessi),  tu l’hai infranta, il tuo sguardo e il tuo muso espressivo non aveva bisogno di suoni, e miagolii.

Ti sei adattato alla vita in casa con noi,  amavi l’armonia e non ti piaceva vedere confusione intorno a te se qualcuno alzava la voce.
gli elementi naturali come il Sole, Il Cielo, il Vento ti saranno di compagnia, come ogni mattina qui con noi,
Hai dovuto rinunciare a tante cose per le tue battaglie vinte, nel tempo,
il cibo, Il Sole, la tua vita di gatto selvaggio non poteva essere più vissuta come volevi tu,
Ogni gesto che facevi ci ha fatto sperare per il futuro e ci rallegrava la giornata,
le parole non possono spiegare cosa vuol dire aver condiviso una parte della propia vita  con  un gatto anzi felino come te,
tu fai parte della vita, e la vita risorgerà con te, sotto altre forme, lo so non sarà mai più la stessa cosa ne per me ne per te,
Ci siamo incontrati e abbiamo vissuto fino alla fine insieme,eri il Boss della banda,oggi avevi propio la sua musica nel taxi che ci ha accompagnato verso il tuo ultimo viaggio in macchina, che a te piaceva tanto, non hai voluto più tornare indietro, hai preferito finirla lì, l’uomo non ha saputo vedere oltre il palmo del suo naso.

Sguardo di lince ci ha lasciato oggi,
Sole amavi, Sole non potevi più sopportare,
ai tuoi amici lasci i tuoi luoghi,
che la tua sagezza sia tramandata ai tuoi amici,
a coloro che non sanno cosa è felino e che vivranno per
sempre senza Sguardo di Lince.

Oh spirito!
Oggi una vita viene a te rendi il suo viaggio giusto e dagli un posto in mezzo ai suoi simili,
che sia la natura a dargli quello che l’uomo non poteva dargli.

Hai amato la vita nel suo termine più sincerò, in tutti suoi aspetti, a cercato di vivere fino alla fine a modo tuo, intelligente come eri,

O spirito Gatto miagola alla luna per noi,
rendi omaggio a coloui che ha saltato tra tetti, strade  e vicoli, per poi tornare all’origine dalla sua vera casa.


Morte non essere superba, anche alcuni ti chiamano
Potente e terribile, perchè non lo sei,
Perchè quelli che a batter tu pensi,
Non muiono, misera Morte, nè tu puoi uccidere me.

Per sempre I tuoi amici Polansky,Betty,Priscilla, il pesce,Terry,Sabry,Simone,Roberto,la mamma Egle.