GATTO

Pensi a me, la notte

Lo sento il tuo pensiero

Sento il tuo peso

Il tuo aggirarti tra le pieghe

Della mia anima

E delle mie coperte

Mi sogni nel tuo sogno che dura ora

Per sempre

Attento ai miei movimenti

Cammini sulle mia membra

Che riposano e sognano di te

Nero come la mia anima

Nero come i miei occhi

Che solo nei tuoi si perdevano, si perdevano

Gli stessi occhi, i miei e i tuoi

Lo stesso nero che non è il male, non è il buio

Ma un infinito celarsi di mille colori

E sento il tuo osservarmi

Ascolto il tuo ascoltarmi, silenzioso, il tuo capirmi

Al di là dell’intelligenza, al di là dell’umano,

Al di là di tutto

Pensi a me, la notte, oltre la coltre del tuo sonno,

Del mio e dei nostri sogni, coś diversi, coś simili

Ed ascolti per sempre quel mio dire

Sempre insieme noi, sempre insieme noi

Sempre insieme noi


GATTO
20/05/1998-13/12/2010