PACO

           20/04/2012
                                                  In memoria di Paco

Vorrei descriverti nel modo più semplice che esiste,percorrendo i ricordi con una dolcezza inestimabile,allora mi basta guardare i tuoi occhi,ormai in una foto,per ripensare a quando il nostro meraviglioso viaggio insieme iniziò aprendo uno scatolo di cartone...e tu,presentandoti a noi piccolo e indifeso,che quasi potevamo tenerti sul palmo di una mano,entravi con gentilezza nella nostra famiglia.
Dolce amico,compagno di infanzia,compagno di vita, dallo sguardo amorevole e benevolo,così paziente vivevi le tue giornate, con l’umiltà e la tenera discrezione scomposta solo dal tuo festoso abbaiare per richiamare l’ora della passggiata o il momento della pappa!
Il tempo è trascorso e il tuo giovane amico che tu stesso, scodinzolando timidamente la coda, avevi scelto se n’è andato,e tu,troppo vecchio e stanco,hai voluto seguirlo,lasciandoci dondolare nel vuoto e nell’amarezza del tuo abbandono.
Caro Paco,le nostre lacrime e il nostro dolore saranno lì nel tuo spazio a riempirlo d’amore con il mare di un bene infinito!
Adesso forte e non più vecchio e stanco,corri insieme a Niky e giocate liberi e felici nei prati infiniti del Paradiso,noi non ti dimenticheremo mai e laddove giacerà la cenere delle tue smagrite spoglie nascerà un fiore  a ricordare perenne il tuo fedele amore!
Con immenso amore ,la tua famiglia.