PJ

E così mi hai lasciata..Hai provato a fare il furbo fino all’ultimo, a farmi credere che non era niente, ma questa volta non sei riuscito a prendermi in giro!
Anche a distanza di 600 Km ho sentito che stavi male e mi è bastato poco per capirlo.
Mi è bastato sapere che non tormentavi più mamma e papà inseguendoli quando tentavano di uscire con la macchina: quante corse mi ha fatto fare, quanti escamotage ho dovuto trovare per fare in modo che non ti andassi a sfracellare sulla strada!
Mi è bastato sapere che mia sorella, quella che ’ Pj ciao’ e carezza sul nasino era il massimo che potesse fare, ti stava vicino e ti riempiva di coccole.
Mi è bastato sapere che all’arrivo di nonna non hai scodinzolato e pianto dalla gioia.
Mi è bastato sapere che salsicce fettine di carne e soprattutto i tuoi amati wurstel erano diventati per te come la pasta al sugo semplice: ’cos’è sta cosa senza sapore? Mangiatela tu!’, mi dicevi con lo sguardo ogni volta che te la proponevo.
Mi è bastato tutto questo per non dare retta alle parole tranquillizzanti del veterinario, prendere il treno e partire. Sono arrivata e tu mi hai aspettato, si vedeva..non ce la facevi proprio più, chissà cosa hai pensato, forse qualcosa tipo: ’questa mi deve tormentare fino all’ultimo’.
Ed eccoci tu ed io, nel tuo rifugio, soprattutto nei giorni caldi d’estate, quando proprio non ti va di entrare nel tuo bel recinto (fatto dalle mie manine e dalle manone di Gino).
Io e te che da 7 anni siamo ormai una cosa sola. ormai chi mi conosce, conosce anche te, non c’è persona a cui non abbia raccontato del mio amato PJ. Non posso farne a meno,mi viene spontaneo: TU sei l’ AMORE della VITA MIA!: quante volte te l’ho ripetuto?!
Quante volte ti ho parlato di tutto, sono entrata nella ’cuccia’ chiedendoti: ’mi dai un bacino?’
Quante volte ti ho coccolato e accarezzato e quante volte ho letto nei tuoi occhi la voglia di mandarmi affanculo!
Ho fatto qualsiasi cosa per te: ho raccolto topi morti che portavi come trofeo davanti alla porta di casa( tra le urla della Rosanna), ho pulito quando tu sporcavi (non diciamo di cosa), ti ho portato a spasso, ti ho concesso di tutto, anche le scappatelle con le cagnette (ma quanti figli hai?!)
Da quando sono a Roma ti penso ogni giorno e lo testimoniano le telefonate con mamma in cui la mia domanda, l’unica, è: ’Come sta Pj?’ (adesso che le racconto al telefono?!)
Ma tutto questo non è stato niente in confronto a quello che mi hai dato tu!
Tu mi hai fatto capire quanto è bello prendersi cura di qualcun altro, quant’è bello amare incondizionatamente, poter contare su qualcuno che c’è sempre e che con una semplice scodinzolata o un ’bacetto’ ti cambia la giornata iniziata storta e ti abbassa il livello di acidità.
Mi mancherai tanto amore mio, non ci posso pensare, sento già un vuoto incolmabile.
Mi mancherà accarezzarti, sgridarti, toglierti le pulci, dirti che ha vinto la Juve, guardarti negli occhi.
Lasciati dire un’ultima cosa, non scappare come al solito.
Lasciati dire GRAZIE per tutto quello che ho appena detto, per l’amore che ci hai dato e soprattutto per avermi aspettata..gli altri non lo sanno, ma io te l’ho chiesto e tu hai resistito.
Ah scherzavo quando ti ho detto che mi hai lasciata, tu non mi hai lasciata, tu sarai SEMPRE con me!
RIP UNICO VERO GRANDE AMORE DELLA VITA MIA