PIPPO

PIPPO, che ci ha lasciato il 7 gennaio 2014

Caro piccolo PIPPO,

perdonami se non ho saputo fare il massimo per salvarti, tenendo a bada la maledetta FIV che già avevi quando ti ho adottato! Anzi, proprio per questo ti avevo preso, perché sapevo che avevi questa malattia e così potevi fare compagnia ad Elvis Gigio - lui per ora tira avanti, anche se molto acciaccato.
Tu mi sei stati subito simpatico, e sembravi molto giovane – mi dicono però i tuoi amici precdenti che eri di mezza età -, così agile ed elegante. Non è mancata in questi due anni qualche baruffa con Elvis Gigio, che però in fondo ti rispettava, e spesso ti faceva mangiare prima di lui.
Coerentemente con quello che faccio per tutti i miei numerosi animali, ho cercato di combattere, di rallentare la progressione del virus con l’interferone, ma forse proprio il ciclo di ottobre ti è stato fatale, facilitando l’infezione orale che ti ha portato alla morte. O forse l’infezione è venuta indipendentemente su un corpicino leggero e debilitato.
Comunque mi resterà il dubbio di averti nuociuto, insieme all’enorme dispiacere di averti perduto.
Certo, non ti perderò mai dai miei ricordi, sostenuti da tante foto e riprese.

Ciao PIPPO, e scusami se ho sbagliato in qualche cosa!!            M A X