ULISSINA

Ciao Dolcissima Ulissina.
E’ vero, eri una randagina ma per noi eri una la gattona di casa. Ti abbiamo abbiamo cresciuta a scatolette e croccantini, curata, operata perché hai avuto complicazioni dopo il tuo primo ed ultimo parto lo scorso anno. Il garage di famiglia era, dopo la strada, la tua seconda casa. Era bello vederti arrivare al rumore della serranda che s’alzava, era bello darti da mangiare, accarezzarti e sentire le tue fusa. Purtroppo, la Domenica di Pasqua un/a pirata ha pensato bene di investirti. Ritrovarti il lunedì’ di Pasquetta morta sul bordo d’una strada vicino casa è stato tristissimo per noi tutti. Unica e irripetibile. Ti porteremo sempre nei nostri cuori.
Raffaele, Rosalba, Papà Ciccio, Mamma Enza e gli Zii Antonio e Giovanna.