LULÙ GINGILLINA

Sei volata via quel giorno del 20 02 2015, in silenzio e con molta dignità tu avevi capito tutto. Ero io che non volevo capire e mi ostinavo a volerti trattenere a tutti i costi,non accettavo quello che avevo davanti a me, perché la tenacia del mio amore per te superava tutto. Hai sofferto molto tesoro mio gli ultimi giorni e io e papà insieme a te.Ci siamo arresi solo quando il dottore ci ha messo davanti l’evidenza, chiedendoci di fare l’ultimo atto d’amore per te.Ora non soffri più amore, sono io a soffrire perché non ci sei.Ma va bene così mi piace sapere che ormai sei libera come l’aria che corri avanti e indietro sull’arco baleno.Non dimenticarti del mio amore e aspettami,perché un giorno verrò da te se Dio mi riterrà degna del paradiso a riempirti di baci come quando eri qua.