RED LA TIGRE

Ciao angelo biondo! Tu lo sai perchè ho fatto quello che ho fatto vero? Non eri mio, dovevo solo darti da mangiare mentre i tuoi padroni, ai quali hai donato  anni di affetto,  erano in viaggio di piacere, a godersi il sole della costa smeralda...già, in vacanza.. come è possibile stare sotto l’ombrellone quando sai che a casa il tuo amico sta morendo, consumato dalla  sofferenza e dalla malattia? Come si fa a lasciarlo da solo ad aspettare la fine? Come si può non pensare che forse quell’esserino, che non hai mai chiesto nulla, ma ha solo dato,avrebbe voluto vedere ancora una volta i volti delle persone alle quali ha donato il suo amore? Così ho fatto quella telefonata , sapevo  quello che avrebbero fatto con te ma non potevo più vederti resistere al dolore e all’agonia solo per aspettare che tornassero, non potevo far durare più a lungo quell’estenuante attesa.Li ho chiamati, dicendo quanto stavi male, quanto ormai la fine fosse prossima, quanto non potevi più attendere invano il loro ritorno.Li ho costretti a tornare, ad affrontare quell’orrore che volevano solo tu affrontassi e ti ho fatto l’ultimo regalo. Non dimenticherò mai come eri contento quando mani conosciute ti hanno riaccarezzato, anche se per l’ultima volta, i tuoi occhi, spenti e torbidi, si sono riaccesi di nuova vita quando li hai visti entrare da quella porta. Sei morto nell’illusione che avessero pensato a te, che di loro iniziativa avessero per la prima volta nella loro vita, rinunciato a qualcosa per te. Sei morto felice, credendoti amato da coloro che amavi. Di più non potevo fare, credimi ,e comunque ora sarai finalmente sereno e io ti porterò nella mia memoria insieme a tutti i miei amori che mi hanno lasciato. Non sarai più solo.. e credimi se ti dico che io ti ho voluto bene